In caso di caduta dei capelli potrebbe essere necessaria la visita dal tricologo. In questo articolo spieghiamo quando rivolgersi allo specialista e quando invece tale problematica si manifesta in modo temporaneo e risolvibile con semplici accorgimenti.
Informazioni generali
La salute del cuoio capelluto e dei capelli è spesso un indicatore importante del benessere generale. Il cambio di stagione (specialmente nel periodo autunnale) può causare una caduta eccessiva e un diradamento dei capelli. Non di rado, alternazioni del ciclo di vita e della conseguente crescita del capello, possono essere espressione di condizioni patologiche sottostanti.
La visita tricologica presso la Dott.ssa Emma Mori consente di avere una diagnosi precoce e un trattamento personalizzato delle patologie del cuoio capelluto. Affidarsi a un dermatologo esperto permette di individuare strategie terapeutiche mirate per preservare la salute e la vitalità dei capelli.
Quando la caduta dei capelli è anormale
Ognuno di noi perde da 50 a 100 capelli al giorno. Il ciclo di vita del capello si compone infatti di tre fasi principali:

- Fase Anagen (Crescita) – È la fase attiva in cui il follicolo produce il capello. Dura dai 2 ai 7 anni e determina la lunghezza massima del capello.
- Fase Catagen (Transizione) – Il follicolo entra in una fase di regressione, interrompendo la crescita. Questa fase dura circa 2-3 settimane.
- Fase Telogen (Riposo e Caduta) – Il capello non cresce più e, dopo circa 3-4 mesi, cade e si avvia un nuovo ciclo di crescita.
Quando notiamo una perdita eccessiva di capelli, una caduta superiore ai 100 capelli al giorno, o un diradamento progressivo è bene rivolgersi ad uno specialista. In particolare bisogna effettuare una visita da un tricologo se si è in presenza di:
- Calvizie o alopecia;
- Chiazze senza capelli (alopecia areata);
- Capelli fragili e spezzati;
- Prurito, arrossamento o desquamazione: che possono essere sintomi di dermatite seborroica, psoriasi del cuoio capelluto o infezioni micotiche.
- Eccesso di sebo o forfora persistente: che possono derivare da squilibri del microbiota cutaneo, disfunzioni sebacee o infiammazioni croniche.
- Carenze nutrizionali e disfunzioni tiroidee: causano una perdita dei capelli legata a deficit di ferro, vitamina D, zinco o alterazioni della funzionalità tiroidea.
Le possibili cause della perdita eccessiva di capelli
Sono diverse le cause di una eccessiva perdita dei capelli. Spetterà al dermatologo, specializzato in patologie del cuoio capelluto, fare un’anamnesi del paziente, valutarne la storia famigliare e chiedere ulteriori analisi di approfondimento.
Tra le possibile cause ci sono:
- Stress: fisico o psicologico (come a seguito di un trauma o un lutto) che causa Telogen effluvium, una caduta temporanea dei capelli;
- Carenze nutrizionali: cattiva alimentazione o dieta ricca di grassi;
- Alopecia androgenetica (o calvizie comune): colpisce soprattutto il sesso maschile;
- Disfunzioni della tiroide;
- Trattamenti aggressivi (tinture, piastre, decolorazioni, phon, elastici per capelli troppo stretti);
- Uso di prodotti non dermatologicamente testati;
- Patologie infiammatorie (come la psoriasi, la Dermatite seborroica) o autoimmuni (alopecia areata, Lichen planopilare).
È bene rivolgersi a un tricologo per individuare precocemente eventuali problematiche e intervenire con terapie mirate. Se noti una perdita di capelli anomala, prurito persistente o alterazioni della crescita, prenota una visita tricologica al più presto per salvaguardare la salute dei tuoi capelli.
Caduta dei capelli: quando è necessaria la visita dal tricologo
Se desideri effettuare una visita da un tricologo, consulta la Dr.ssa Emma Mori, Dermatologo a Parma.
AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Caduta dei capelli: quando è necessaria la visita dal tricologo – Fonte bibliografica
Hair Loss: Common Causes and Treatment – Phillips TG, Slomiany WP, Allison R. Hair Loss: Common Causes and Treatment. Am Fam Physician. 2017 Sep 15;96(6):371-378. PMID: 28925637.